
ca. 599 a.C. – ca. 527 a.C.
Mahāvīra
Giainismo
Asceta e maestro della valle del Gange, ventiquattresimo e ultimo tīrthaṅkara del jainismo, contemporaneo un po' più anziano del Buddha, che lo conobbe come Nigaṇṭha Nātaputta. Chiamato Vardhamāna, rinunciò al mondo a trent'anni, raggiunse l'onniscienza dopo dodici anni di ascesi e insegnò una via di non violenza, di voti e di austerità per liberare l'anima dal karma. Non scrisse nulla: il canone jaina che ne trasmette l'insegnamento fu fissato a Valabhī nel V secolo d.C.

































































































