Capítulo 183 de 202
CLXXIX
CLXXIX. — A Francesco di Pipino Sarto da Firenze e a Monna Agnesa sua Donna.
Il bene, bellezza dell’anima.
Al nome di Gesù Cristo crocifisso e di Maria dolce.
Carissimi figliuolo e figliuola in Cristo dolce Gesù. Io Catarina, serva e schiava de’ servi di Gesù Cristo, scrivo a voi nel prezioso sangue suo; con desiderio di vedervi amatori della virtù; perocché in altro modo non potreste avere la vita della grazia, né partecipare il sangue del Figliuolo di Dio, Poi, dunque, che ella c’è tanto necessaria, e convienci in tutto estirpare da noi li vizii e piantare la virtù e far forza alle nostre passioni sensitive, e dire noi medesimi: «innanzi voglio morire che offendere il mio Creatore, e tollermi la bellezza dell’anima mia»; così voglio, carissimi figliuoli, che facciate. Siatemi specchio di virtù; e mettetevi il mondo con tutte le sue delizie sotto i piedi, e voi seguite Cristo crocifisso. Altro non dico. Permanete nella santa e dolce dilezione di Dio. Gesù dolce, Gesù amore.
Usa las flechas ← → del teclado para pasar de capítulo.