Capítulo 201 de 202
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.mw-parser-output.prp-pages-output.titolo p{font-size:120%;line-height:1.5;margin-left:2pc;text-indent:-2pc}.mw-parser-output.prp-pages-output.sottotitolo p{font-size:80%;line-height:1.5;margin-left:2pc;text-indent:-2pc}.mw-parser-output.numeropagina{position:absolute;z-index:100;left:1em;font-size:80%;text-indent:0;font-style:normal;background-color:var(--background-color-base,white);min-width:10em;user-select:none}[p. 242 modifica] e dite che corra col bastone * del santo desiderio, cioè della santa croce. Mandatemi a dire come voi vi riposate, * e come si vede l’onore di Dio,
Dice Alessia ’ grassotta, che voi preghiate Dio per lei e per me, e per Cecca perditrice di tempo. Pregate Dio per Lisa. Permanete nella santa pace e dilezione di Dio. Gesìi dolce, Gesù amore.
CCV. — A Stefano di Corrado flaconi, poverello d’ogni virili. "^
Sappia essere libero, si sleghi da quella compassione di sé, femminile, che fa tepidezza.
Al nome di Gesù Cristo crocifisso e di Maria dolce.
Carissimo figliuolo in Cristo dolce Gesù. Io Catarina, serva e schiava de’ servi di Gesù Cristo, scrivo a te nel prezioso sangue suo; con desiderio di vederti con tanto lume e cognoscimento^ che tu vegga che tu hai bisogno di tagliare, e non di sciogliere.
Perocché chi non taglia, sempre sta legato; e chi non fugge, sempre rimane preso. Non fare più resistenzia allo Spirito Santo, che ti chiama; che duro ti sarà a ricalcitrare a lui, e non ti las ’ La croce a lei non è peso, ma aiuto a reggere i pesi. Salmo: «Yirga tua et baculus tuus, ipsa me cnnsolata sunt.»
Nel bene che fate, e nel buon frutto visibile delle fatiche.
Saracini. n traduttore francese piglia quest’aggiunta di celia per un casato. Cecca (a cui congettura il Burlamacchi che Caterina dettasse) scrive sé perditrice di tempo; come il Maconi scrivendo a dettatura, aggiunge una menzione di suo, e s’intitola negligente o inutile fratello. Lisa, cognata.
Umile aggiunto che dà il Maconi a sé stesso, copiando la lettera per inviarla a chi ne faceva raccolta. [p. 243 modifica] sare legare alla tepidezza [1] del cuore, nell’amore [2] compassionevole femminile, spesse volte colorato col colore della virtù. Ma sia uomo virile, che virilmente esca al campo della battaglia; ponendoti dinanzi all’occhio dell’intelletto il sangue sparto con tanto fuoco d’amore; acciocché, fatto libero, sia inanimato alla battaglia. Rispondi, rispondi, figliuolo negligente; apri la porta del cuore tuo: che grande villania è che Dio stia alla porta [3] dell’anima tua, e non gli sia aperto. Non gli essere mercenaio, [4] ma fedele. Bagnati nel sangue di Cristo crocifisso; dove tu troverai il coltello dell’odio e dell’amore, e tu taglierai ogni legame il quale fusse fuore della volontà di Dio e impedimento di perfezione; e troverai il lume con che tu hai bisogno di vedere che [5] t’è necessario di tagliare. Altro non dico. Permani nella santa e dolce dilezione di Dio. Gesù dolce, Gesù amore.
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