Chapter 159 of 202
CLV
CXV. — A Madonna Niera[1] di Gherardo Gambacorti in Pisa.
Carità è amore vero. L’amore delle alte cose è coronato da amori sempre più alti. Delle amane grandezze e delizie sentano dispiacimento. La moglie dica al marito che si confessi, che il fratello del protettore Temiti i suoi peccati. Si volge anche a lui; ma di quest’imbasciata prega la moglie.
Al nome di Gesù Cristo crocifisso e di Maria dolce.
Carissima figliuola in Cristo dolce Gesù. Io Catarina, serva e schiava de’ servi di Gesù Cristo, scrivo a voi, nel prezioso sangue suo; con desiderio di vedervi vestita del vestimento della divina carità, [p. 21 modifica]vero e perfetto amore, sì e per siffatto modo, che ogni altro amore v’esca del cuore e dell’affetto:[2] perchè l’anima insiememente di due amori non può esser vestita. Sicché, se ella è vestita del mondo, non può esser vestita di Dio, perchè è molto contrario l'uno all’altro. L’amore e l’affetto che è posto nel mondo, ama sé d’amore sensitivo, cerca sempre onore, stato, e ricchezze, delizie, piaceri, consolazioni sensitive; li quali diletti conducono l' anima nella morte eternale. Perocché colui che ama disordinatamente il mondo e e’ diletti suoi, sempre è radicato in superbia: e dalla superbia nascono tutti e’ vizii.
Oh a quanta miseria si reca quel cuore! Tutto s’annega[3] nelle sollicitudini perverse del mondo: egli n’acquista la morte, e perdene la vita della Grazia; viene in tenebre, e perdene il lume; cade nella perversa servitudine del peccato, e così diventa servo e schiavo di quella cosa che non è; e peggio non può avere. Drittamente quest’anima piglia[4] sé medesima, e mettesi in mano de’ nemici suoi. Or non voglio così, dilettissima figliuola e figliuolo Gherardo; ma voglio che con una vera e santa sollicitudine spogliate il cuore e l’affetto di questo perverso amore, e vestitelo dell’amore di Cristo crocifisso con perfetta e ardentissima carità, stando sempre in dilezione e in amore col prossimo vostro. Questo amore pieno di letizia, di gaudio e d’ogni soavità, egli ingrassa, ed empie l’anima di virtù; ed apre l’occhio dell’intelletto, e fallo ragguardare, e ponere per obietto Cristo crocifisso, e [p. 22 modifica]l’amore ineffabile che egli ci ha.[5] Così con amore s’empie d’amore; e seguita subito le vestigia di quello ch’egli ama; e perchè ama Cristo, seguita le vestigie di Cristo, sempre dilettandosi delle virtù. E nelle fadighe si conforma con lui con pazienzia: nella prosperità, e diletti del mondo, stati e grandezze si conforma in dispiacimento; cioè che come Cristo spregiò e’ diletti del mondo, così essa anima vestita d’amore li spregia con ogni santa e vera sollicitudine.
Questo fa il divino e santo amore; questo è il vestimento nuziale, il quale ci conviene avere perchè siamo invitati alle nozze della vita durabile. E però vi dissi che io desideravo vedervi vestiti di vero e perfetto amore, acciocché pienamente possiate adempire la volontà di Dio, e ’l desiderio mio, che non cerca né vuole altro che la vostra santificazione.
Bagnatevi del sangue di Cristo crocifisso. Nel sangue troverete il fuoco dell’amore; nel sangue si lavano le nostre iniquità. Questo fa il vicario di Cristo,[6] quando assolve l’anima nostra, confessandoci noi: non fa altro, se non che getta il sangue di Cristo sopra il capo nostro. Dite a Gerardo, che ora ch’è tempo accettabile, mentre che egli vive, che non dispregi questo sangue; però che non è sicuro quando debba morire, né quanto debba vivere. Rechisi a vomitare il fracidume de’ peccati suoi per la bocca, confessandosi bene e diligentemente; che in altro modo non potrebbe participare la divina Grazia.
Pregovi per l’amore di Cripto crocifisso, figliuo[p. 23 modifica]la e figliuolo miei, che non sia né amore di figliuoli, né amore proprio di voi, né diletto del mondo, che vi ritragga da questo, che per debito doverete fare. Altro non dico. Permanete nella santa e dolce dilezione di Dio. Gesù dolce, Gesù amore.
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