Chapter 160 of 202
CLVI
.mw-parser-output.prp-pages-output.titolo p{font-size:120%;line-height:1.5;margin-left:2pc;text-indent:-2pc}.mw-parser-output.prp-pages-output.sottotitolo p{font-size:80%;line-height:1.5;margin-left:2pc;text-indent:-2pc}.mw-parser-output.numeropagina{position:absolute;z-index:100;left:1em;font-size:80%;text-indent:0;font-style:normal;background-color:var(--background-color-base,white);min-width:10em;user-select:none}[p. 23 modifica]
CLVI. — A Giovanni Perotti Cuoiaio in Lucca.
Il padre di famiglia sia albero da frutti buoni. Per farsi egli esempio, prenda ad esempio l’umiltà di Gesù, la mansuetudine generosa, e la carità.
Al nome di Gesù Cristo crocifisso e di Maria dolce.
Carissimo e dilettissimo figliuolo in Cristo dolce Gesù: Io Catarina, serva e schiava de’ servi di Gesù Cristo, scrivo a voi nel prezioso sangue suo; con desiderio di vedervi vero padre a nutricare, reggere e governare[1] la famiglia vostra con santo timore di Dio; che voi siate quell'arbolo fruttifero, che ’l frutto che é uscito di voi, sia buono e virtuoso. Sapete, figliuolo mio, che prima che l’arbolo renda il frutto, egli debbe esser buono, e bene ordinato: [2] così dico che l'anima vostra si debbe ordinare col santo e vero timore ed amore di Dio.
E se dicessimo: «io non mi so ordinare;» ecco il Verbo del Figliuolo di Dio, che s’è fatto a [p. 24 modifica]noi guida. E così disse egli: «Io sono Via, Verità, e Vita.» Chi terrà per questa via, non potrà errare; ma egli producerà frutto di vita. Questo frutto sì notricherà il figliuolo dell’anima vostra; e eziandio e’ figliuoli naturali[3] riceveranno dell’odore e della sustanzia di questo frutto. Che via ha fatto questo dolce maestro, Agnello immacolato? Ha fatto la via della profonda e vera umiltà: che, essendo Dio, s’è umiliato agli uomini. La via sua sono obbrobrii, strazi e rimproveri, pene e fadighe, fino all’obbrobriosa morte della croce. Spregiando ogni diletto e delizie, sempre volle tenere per la via più umile e dispetta che trovasse. E che frutto produsse poich’ebbe fatta la via a noi? Che chiunque vuole, la può seguitare. Udistilo in sul legno della santissima croce, se fu mai un frutto di pazienzia simile al suo; che, gridando e’ Giudei crucifige, egli grida: «Padre, perdona a loro, che non sanno che si fare.» O smisurata bontà di Dio! che non tanto che perdoni, ma egli gli scusa dinanzi al Padre. Egli è uno Agnello mansueto, che non è udito il grido suo per veruna mormorazione. Egli ha prodotto a noi il frutto della carità; perocché l’amore ineffabile che Dio ebbe all’uomo, il tenne confitto e chiavellato in croce. Non sarebbero stati né chiovi né croce che l’avessero tenuto se non fosse il legame della carità. Egli fu obediente al Padre suo; non ragguardando a sé, ma solo all’onore del Padre, e alla salute nostra.
Or questa è la via, figliuolo mio dolce, ch’io [p. 25 modifica]voglio che teniate, acciò che siate vero padre, a nutricare l'anima vostra, e’ figlioli che Dio v’ha dati, crescendo sempre di virtù in virtù. E sappiate che per neuno modo possiamo avere per noi medesimi questi frutti delle virtù, perocché siamo arboli salvatichi, se noi non facessimo uno innesto per amore e desiderio di Dio, in su questo dolce arbolo, Cristo crocifisso. Però che, vedendoci tanto amare da lui, che ha data la vita per noi, non ci potremo tenere che noi non siamo fatti una cosa con lui. Allora l’anima inebriata d’amore non vuole tenere per altra via che ’l maestro suo; ogni diletto e consolazione del mondo fugge, perchè esso le fuggì; e ama ciò che Dio ama, e odia ciò che Dio odia: ama la virtù, e odia il vizio; e innanzi elegge la morte che offendere il suo Creatore. E non sosterrà, che e’ suoi figliuoli, e la famiglia sua l’offenda; anco, li correggerà, come vero padre; e giusta il suo potere vorrà che tengano le vestigia sue. Or di questo vi prego che siate sollecito. Confortate e benedicete tutta la famiglia, e molto mi raccomandate alla madre e alla donna vostra; e singolarmente benedicete la mia figliuola, quella che io desidero, che sia sposa di Cristo, e consecrata a lui. Non dico più. Permanete nella santa e dolce dilezione di Dio. Gesù dolce, Gesù amore.
Use the ← → keys to move between chapters.